Narcissa Black in Malfoy
Narcissa compare per la prima volta nel quarto romanzo, accanto al marito Lucius ed al giovane figlio
Draco, per assistere all'evento mondano della coppa del mondo di quidditch. La
descrizione offerta da Harry è quella di un'esile, bellissima donna, dai
lunghissimi capelli biondi e dall'aria superba ed altezzosa. Draco rivela come
sua madre si sia fermamente opposta all'intenzione paterna di mandarlo a
studiare nell'oscura, gelida e troppo lontana Durmstrang ed è naturale supporre
sia Narcissa la fonte dei doni ricorrenti che allietano le settimane scolastiche
del ragazzo. Sorella minore di Bellatrix Lestrange e di Andromeda Tonks, nonché
cugina in primo grado di Sirius Black, il personaggio di Narcissa viene ripreso
e finalmente caratterizzato nel sesto romanzo.
Narcissa non è una Mangiamorte (già al termine del quarto libro, quando il
risorto Lord Voldemort ha chiamato a sé i suoi maghi oscuri, Narcissa non era
presente nel cerchio dei Mangiamorte, né era stata in alcun modo nominata) e ne
'Il principe mezzosangue' è più che evidente come sarebbe disposta a mandare
all'inferno Oscuro Signore e Mangiamorte tutti, se soltanto ciò garantisse la
tutela della sua famiglia.
Narcissa si rivela una donna profondamente innamorata del proprio marito (soffre
della lontananza di Lucius e non permette a nessuno, Bellatrix in primis, di
parlare di lui in toni irrispettosi) e, soprattutto, una madre disperatamente
angosciata per l'incolumità del proprio unico figlio.
Consapevole di come Voldemort intenda vendicarsi dei dubbi servizi resigli da
Lucius (tra cui si annovera la distruzione del suo incantato diario giovanile),
comprende l'Oscuro Signore voglia sacrificare Draco e quindi si reca dalla sola
persona di cui ancora si fidi per proteggere suo figlio: Severus Piton.
Con le lunghe chiome bionde sciolte e gli occhi blue colmi di lacrime, la
bellissima strega implora in ginocchio Severus perché protegga Draco,
appellandosi alla sua amicizia con Lucius ed al rispetto che loro figlio gli
porta come insegnante.
In un momento di tale crisi, Narcissa dà comunque prova di una notevole e
sottile intelligenza pratica: non si accontenta di una semplice promessa dalle
labbra di un Severus le cui posizioni in campo sono così dubbie, ma ottiene che
il pozionista stringa con lei un sacro voto magico che lo vincoli alla difesa
del giovane Malfoy.
Il rapporto di Narcissa con le sorelle è avvolto nel mistero. E' difficile
supporre abbia mantenuto i contatti con Andromeda (sebbene quest'ultima non
appaia mai nella narrazione), ma quanto si vede nel sesto romanzo del suo
rapporto con Bellatrix non fa intuire un grande amore tra sorelle. O meglio:
Bellatrix è chiaramente condiscendente con la propria sorellina (che chiama
vezzosamente Cissy), ma è parimenti evidente il folle fanatismo di Bella per
Voldemort si scontri con l'assoluta priorità di Narcissa di proteggere la
propria famiglia. Bellatrix non si fida di Severus perché dubita della sua
sincera fedeltà a Voldemort, né quindi vuole la sorella chieda il suo aiuto.
Narcissa, invece, si rivolge a Severus anche perché consapevole che la sua
devozione all'Oscuro Signore sia dubbia almeno quanto quella di Lucius, ed
abilmente induce la sorella maggiore ad ammettere che anche Voldemort possa
essere in errore ('Perché non dovrei fidarmi di Severus? L'Oscuro Signore si
fida di lui' 'Beh io credo che l'Oscuro Signore si stia... sbagliando').
Del passato di Narcissa, della sua giovinezza e di come sia diventata la donna
che è oggi, non si sa assolutamente nulla.
Terzogenita che conferma la nascita femminile nella sua famiglia da ciò può
aprirsi una duplice possibilità: è la più piccola di casa e quindi adorata dai
genitori, oppure l'ennesima frustrazione della speranza paterna di un sospirato
erede maschio?
Qual è il legame con le sorelle maggiori e quale influenza ha su di lei il
disconoscimento di Andromeda in seguito allo scandalo della sua fuga d'amore?
La mia lettura del suo rapporto con le sorelle ha quasi sempre seguito dei
parametri ben precisi, che vedevano la piccola Narcissa favorire Andromeda, in
virtù della sua esuberante dolcezza (e quindi soffrire profondamente nella
rottura del loro rapporto), e nutrire un timore reverenziale per la lunatica e
seducente Bellatrix. Narcissa è cresciuta, dunque, nell'ombra di due figure
femminili dalla personalità fortissima ed estrema, dalle quali probabilmente
reinterpreta peculiari caratteristiche secondo un equilibrio più quieto e
personale.
Educata secondi i dettami orgogliosi e conservatori dei Black, non è difficile
immaginarla come una giovane signorina di buona famiglia, contraddistinta da un
rispettoso senso del dovere verso la volontà dei genitori e le regole dell'alta
società. Gli autori amatoriali solo soliti supporre abbia svolto i suoi studi ad
Hogwarts (trai Corvonero o i Serpeverde) oppure a Beauxbatons.
E' comunque una giovane donna discreta e riservata, dalla delicata bellezza di
porcellana, colei che è immaginata all'altare con l'affascinante e pericoloso
Lucius Malfoy. Matrimonio combinato da cui scoccano scintille inattese oppure
un'unione conseguita da seduzione e corteggiamento?
La risposta è lasciata all'arbitrio dei fanwriters.
Nella foto: Nicole Kidman, volto di Narcissa nel mio personale immaginario.