I Malfoy

Famiglia di maghi dal sangue puro, ricchissima, antica ed estremamente influente, il nome dei Malfoy ricorre in tutti i romanzi di Harry Potter, considerando come Draco Malfoy rappresenti l'antagonista scolastico del giovane protagonista.

I Malfoy sono una famiglia amatissima nella narrativa amatoriale ispirata ai personaggi della Rowling, proprio in virtù delle oscure ombre che li ammantano. Si sono tratte le più svariate letture di questo aristocratico Casato, sovente rimarcandone la straordinaria sfuggevolezza politica nella predilezione di interpretazioni non limitate alla tipica contrapposizione 'buoni-cattivi' e 'bianco- nero', ma favorendo il cinismo amorale della sopravvivenza tra le alte sfere. Non escluderei che la popolarità stessa di Draco Malfoy sia superiore a quella dell'effettivo protagonista dei romanzi.

 

Draco Lucius Malfoy

Draco appare fin dai primi capitoli del primo romanzo di Harry Potter e si definisce subito come un ragazzino viziato, egocentrico, antipatico, arrogante e snob. Praticamente la Rowling ne fa il classico e stereotipato bulletto 'figlio di papà', vissuto nella bambagia, invidioso dei successi del coetaneo Harry, che suscita nel lettore un'istintiva antipatia. Unico figlio ed erede del potente Lucius Malfoy, è legato al padre da un profondo rispetto e da un affetto sinceramente filiale. Parimenti è molto devoto a sua madre Narcissa, ed è infatti scattato come una belva quando Harry, nel corso di uno dei loro infiniti e ricorrenti litigi, insultò lady Malfoy. Abilissimo nel volo è il Cercatore della squadra di quidditch di Serpeverde e viene nominato prefetto al suo quinto anno.
E' comunque solo nel sesto romanzo 'Il principe mezzosangue' che il personaggio di Draco mostra finalmente una qualche profondità umana che esuli dalla tristemente caratteristica monodimensionalità psicologica della Rowling.
Terrorizzato da Lord Voldemort, che gli ha affidato una missione impossibile e suicida, sotto il costante ricatto di uccidere lui ed i suoi genitori, Draco non è né un eroe né un assassino, ma semplicemente un ragazzo sedicenne in preda all'angoscia, solo, con le spalle al muro, il cui rassicurante castello di ordine e certezze è andato in frantumi. L'arroganza sprezzante, che sempre lo aveva contraddistinto, nel sesto libro assume i contorni di una posa cui aggrapparsi per mantenersi fedele a sé stesso ed umana e sorprendente è la scena che lo vede piangere disperato sotto lo sguardo dispiaciuto della spettrale Mirtilla che tenta addirittura di fargli coraggio.
Molto carina è anche l'immagine sull'espresso di Hogwarts che lo vede sdraiato sui sedili del treno con la testa appoggiata sulle gambe di Pansy Parkison (sua fidanzatina ufficiale) e questa che gli accarezza dolcemente i capelli.
Sempre nel sesto libro Draco darà prova di aver appreso l'arte dell'Occlumanzia (insegnatagli da sua zia Bellatrix) ed anche di avere un talento magico maggiore di quanto gli fosse stato dato finora credito.

Nella foto : Tom Felton, interprete ufficiale di Draco Malfoy. Non escluderei il giovane Malfoy debba molta della sua popolarità a questo delizioso biondino.